
Contornata
da vigne ed uliveti Cortona sorge su un ripido
colle appoggiato al monte S. Egidio, e si affaccia su
uno dei più vasti e armoniosi panorami d'Italia.
Ai suoi piedi si stende l'ampia e fertile pianura della
Valdichiana chiusa all'orizzonte dai monti di Siena,
fra i quali spiccano l'Amiata e il Cetona e dal lago
Trasimeno.
La storia vi ha lasciato i segni di antiche potenze,
l'arte di tutti i tempi le ha dato bellezza e nobiltà
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Fondata
dagli Etruschi, si leva raccolta in un cerchio di ciclopicbe
mura: le sue ripide stradette, le case, i conventi,
le chiese numerose, disposte a guisa di scenario, ci
richiamano al Medioevo e al Rinascimento, mentre gli
ultimi secoli sembrano esservi passati senza lasciare
traccia. E delle glorie degli antichi tempi essa è
custode gelosa e ne conserva i preziosi cimeli nelle
chiese e nei musei.
Cortona fu patria e meta di Santi e di Artisti.
Qui venne S. Francesco e vi fondò l'Eremo delle
Celle; vi abitò e morì S.Margherita, il
cui corpo è venerato in un famoso Santuario;
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Frate
Elia, Luca Signorelli e Pietro Berrettini ebbero qui
i natali e vi lasciarono l'impronta del loro genio;
Francesco di
Giorgio Martini vi eresse una delle più belle
chiese del Rinascimento e l'Angelico vi dipinse una
delle sue mirabili Annunciazioni.
Per
le bellezze naturali, i monumenti e le tradizioni
Cortona è oggi una delle più
interessanti cittadine dell'Italia centrale e ricercata
meta di studiosi e turisti.
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