| Bagnolo
e Piegaio sono poste nel settore orientale della Valle del Rio
di Bagnolo, lungo un percorso di controcrinale che collega la Valle
della Minimella con quella del Nestore.
La
frequentazione di questa area in epoca neolitica è testimoniata
dal rinvenimento di selci, aventi riferi
mento con il culto delle acque'; del resto lo stesso toponimo, Bagnolo,
ci rende edotti della presenza di strutture atte all'utilizzazione
delle acque.
Sia
il Frescucci che il Gialluca parlano di un castello di Bagnolo che
sarebbe esistito in questa località.
Non
penso di sbagliare di molto ipotizzando un possesso di questo castello
da parte dei "Marchiones" ed una sua precoce decadenza.
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Gli
elementi architettonici visibili in un importante palazzo, oggi in
rovina, ci testimoniano l'esistenza di un insediamento a Piegaio nel
XIII - XIV secolo.
Bagnolo
e Piegaio non compaiono nel Cod.278, forse perchè comprese
nella villa di Ruffignano. Nel Catasto del 1427 i "vocaboli"
Bagnolo e Piegaio sono uniti in un'unica villa che conta 32 abitanti.
Forse questo è il periodo in cui Bagnolo e Piegaio raggiungono
il maggior numero di abitanti ed infatti, intorno al 1410-1420 compare,
in un elenco di chiese, anche S. Maria di Piegaio. Questa chiesa
venne visitata, nel 1583 nel corso della Visita Apostolica; nella
relazione è detta "S. Maria Maddalena de Villa Bagnolo
del Piegaio". Pur non essendo pavimentata risulta essere stata
decente ed il Visitatore ordina di pavimentarla, di intonacarla
ed imbiancarla.
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